Star Wars Day

Star Wars Day

4 Maggio 2020 Off Di Mattia Santini

The Force, la forza, è diventato “The Fourth”, e così ecco oggi, il 4 maggio, la giornata mondiale dei patiti di Guerre stellari, lo Star Wars Day. Per festeggiarla c’è una nuova serie animata, The Bad Batch, e una versione dei Simpson che si chiama Il risveglio della forza dopo il pisolino, disponibili da oggi su Disney+. Ma la saga è nata sul grande schermo e si attendono, insieme a varie serie come quella dedicata a Obi-wan Kenobi Ewan McGregor, anche nuove avventure da grande schermo. E non potevano mancare anche libri e fumetti: la serie si chiama L’alta Repubblica, edita da Panini, dedicata all’epoca d’oro dei Jedi, quando la prima Repubblica era all’apice dello splendore e dell’espansione, anche se si intravedevano minacce all’orizzonte.

Le origini dello Star Wars Day

Il 4 maggio è una data da segnare in rosso per tutti gli amanti di Star Wars. È infatti lo Star Wars Day o meglio il “May the 4th”, gioco di parole in cui la celebre frase “May the Force be with you”, Che la Forza sia con te, viene reinterpretata con il verbo “may” che diventa maggio e “force”, forza, che diventa “Fourth”, quarto. Il bello però è che questa data magica non ha niente a che fare con la saga di Guerre Stellari. Secondo diverse fonti sarebbe nato grazie a Margaret Thatcher che proprio il 4 maggio 1979, due anni dopo l’uscita del primo film, Una nuova speranza, divenne la prima donna primo ministro del Regno Unito. I colleghi del partito conservatore allora le augurarono il meglio con una pagina del The London Evening News che recitava “May the Fourth Be with You, Maggie. Congratulations”. La storia non è del tutto confermata ma quella fatidica frase compare di nuovo nella politica britannica e più precisamente nei verbali delle udienze parlamentari del 1994. Nel 2005, inoltre, la famosa frase ‘Che la Forza sia con tè venne recitata da George Lucas nel corso di un’intervista sul canale televisivo tedesco Channel N24. Ma il traduttore tedesco tradusse erroneamente il senso della frase con “il 4 maggio saremo con te”.

Ad ogni modo, passarono ancora molti anni per arrivare al primo Star Wars Day del 4 maggio. Dobbiamo spostarci in Canada, dove, nel 2011, il Toronto Underground Cinema organizzò una giornata a tema per celebrare la saga di George Lucas. Quel primo passo ha conquistato il mondo, dal 2013 lo celebra anche Disneyland, e l’Italia ha dato il suo contributo. Indimenticabili in particolare, quel 4 maggio 2014 in cui le truppe imperiali invasero il Colosseo mentre l’anno successivo, il 3 maggio però, fu l’Expo di Milano a rendere omaggio a una delle serie cinematografiche più amate di sempre.

Per celebrare come si deve lo Star Wars Day 2021, non potete esimervi dall’indossare una t-shirt personalizzata  con i personaggi più famosi della saga e le citazioni più famose dei film. Oggi realizzare una di queste t-shirt è semplicissimo grazie alla stampa online.

“The Proton Transmogrification” — Coverage of the CBS series THE BIG BANG THEORY, scheduled to air on the CBS Television Network. Photo: Sonja Flemming/CBS ©2014 CBS Broadcasting, Inc. All Rights Reserved

Curiosità su Star Wars

La nascita di Star Wars è decisamente curiosa. Il regista George Lucas, infatti, come intenzione voleva produrre un film sui fumetti di Flash Gordon, ma non ne possedeva i diritti. Scrive quindi la prima bozza del film nel 1973, ma suscita poco interesse tra i produttori. Tant’è che quando riesce a firmare un contratto con la Fox, il budget che ottiene è molto ridotto: 8 milioni di dollari. Un’altra curiosità riguarda il parere che il regista stesso George Lucas aveva del suo film in termini di incassi: era sicuro sarebbe stato un disastro. Ne era così sicuro che decise di fare uno scambio con l’amico Steven Spielberg: lui avrebbe dato a Lucas il 2,5 per cento degli incassi di “Incontri ravvicinati del terzo tipo”, e Lucas avrebbe elargito all’amico il 2,5 per cento di quelli di Star Wars. L’affare lo fece Spielberg che da questo accordo ottenne 40 milioni di dollari.

Articolo tratto da: www.repubblica.it